venerdì 20 dicembre 2013

Cosa sta succedendo veramente in Italia e nel Mondo?

Oggi più che mai è evidente che qualcosa si è inceppato in questo meccanismo dove tutti noi ne costituiamo una piccola ma essenziale parte; l'individuo sta perdendo la ragione e la consapevolezza di quel grande dono che è la vita, ritenendo così molto più facile rifugiarsi nella depressione e nella malinconia.

Tutto ciò di cui abbiamo bisogno la Terra ce lo offre in abbondanti quantità "per tutti",il problema è l'ingordigia dell'uomo, specialmente dell'uomo che ha potere e che ne usufruisce esclusivamente per lui.

Guardando la TV vedo parlare sempre le solite facce di problemi riguardanti la crisi, e mi domando come facciano questi attori a continuare a recitare queste tristi parti, dove l'unico scopo è quello di sprecar fiato senza risolvere nulla perché tutto ciò non li sfiora minimamente e forze li arricchisce.

Tutti i problemi esistenti della nostra società sono legati al dio denaro che in questi casi chiamerei più satana denaro, il sistema economico non regge, è un fallimento, l'euro è un fallimento, stiamo diventando schiavi e non ci sarà nessuna ripresa economica a meno che non abbandoniamo questo sistema fatto di carta straccia, e che presto neanche più di carta straccia sarà, ma solo di Byte puramente virtuali.

Ascoltando ogni conversazione, in ogni istante in ogni luogo si sente parlare sempre del medesimo argomento: I Soldi, non che voglia sminuirne l'importanza ma ciò che dico è che stiamo diventando delle specie di robottini ipnotizzati che funzionano e ragionano solo in base ai soldi, come se vivessimo per i soldi e non il contrario 

Le tasse continuano ad aumentare vertiginosamente per sanare un debito inesistente che però ci dicono che abbiamo fatto e che dobbiamo pagare, il cittadino deve pagare, la nazione deve pagare, ma cosa, chi e perché?

Stiamo arrivando in un bivio dove le strade che si scorgono sono due: una è quella del collasso economico,sociale,finanziario e l'altra è quella della ripresa della coscienza e della consapevolezza individuale, dove ogni persona si rende conto di essere qualcosa di essenziale e fondamentale per se stesso e per gli altri rinunciando così agli interessi personali e guardando con più ampie vedute ai benefici globali.

Forse per migliorare la situazione dobbiamo percorrere entrambi i bivi, forse no, ciò che conta è collaborare tutti insieme infischiandosene della propria religione o della propria idea politica,non dobbiamo metterci l'uno contro l'altro ma pensare solo ed esclusivamente al bene comune: stare bene e creare un buon futuro una buona terra fertile per noi e per chi sarà dopo di noi.